FORZA  ITALIA

 

 

ACQUI  TERME

 

Programma del Candidato a Sindaco Danilo Rapetti

2007-2012

La nostra città sorge in una posizione assolutamente strategica: è al centro ideale di un triangolo che unisce Milano, Torino e Genova e per quell’ area vasta si deve candidare ad essere il punto di riferimento turistico e del benessere.

Obiettivo da centrare è che Acqui  tutta si sviluppi e cresca in funzione di questa realtà e di questa prospettiva: in particolare, l’asse ricettivo-ludico-termale è quello che parte da Corso Italia, lambisce il cuore antico, la Pisterna, prezioso scrigno di memorie, cultura e tesori, e giunge attraverso Corso Bagni alla zona di oltre Bormida, i Bagni, appunto. Lungo questo tracciato e intorno a questo tracciato dovranno sorgere attività di collegamento e completamento, urbanistiche e turistiche, affinché Zona Bagni e Corso Bagni vivano come il Centro Storico e come il Centro Storico attirino visitatori e clienti.

Il secondo asse è quello strategico produttivo ed unisce la via di Savona a quella di Alessandria,  ampia ed unica zona artigianale e industriale del territorio tutto, da Bistagno a Cassine.  Acqui è posta all’intersezione delle nuove strade, la variante di Strevi e la bretella autostradale di Predosa, con l’impegno per il nuovo ponte che potrà unire rapidamente la città ad Ovada e alla sua autostrada, consentendo un alleggerimento del traffico urbano.

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Il programma che viene presentato come proposta agli Acquesi si presenta in forma semplice e sintetica. Non si tratta di un libro dei sogni o di un contenitore di utopie, irrealizzabili perché esorbitanti per costi e competenze del Comune: è un documento pratico e concreto, che contiene le linee guida che indirizzeranno l’attività amministrativa del Comune di Acqui Terme nel prossimo quinquennio se l’Alleanza che fa capo al Candidato Rapetti avrà meritato la fiducia dei Cittadini. Ci si impegna a realizzare ogni punto, compatibilmente solo con le finanze disponibili e con la legislazione vigente. Ogni indicazione contenuta è un punto d’onore ed ha la dignità di patto con gli Elettori.

1. Commercio – turismo – agricoltura

1.1 Al fine di sviluppare le possibilità di accesso e fruizione del Commercio nel centro della Città, si propone il completamento del piano dei parcheggi costruiti in questi ultimi anni, con la realizzazione di mille nuovi posti auto, di cui circa novecento presso l’area Borma di Corso Bagni ed un centinaio presso  l’area del Palaorto, in Piazza Maggiorino Ferraris.

1.2 Al fine di collegare il Centro Città con Zona Bagni per i turisti, i residenti, i clienti dei negozi e dei pubblici esercizi, si propone di rendere definitiva l’istituzione del trenino-navetta turistico che ha recentemente preso servizio, con corse assidue e continue.

1.3 Per l’Area Borma, di proprietà privata, si propone  una regola urbanistica volta a ridurre almeno della metà la zona commerciale attualmente prevista, con diritto di prelazione, per una importante quota parte, riservato ad attività acquesi esistenti e che intendano lì ricollocarsi.

1.4 Si propone che il Nuovo Piano Commerciale cittadino preveda il blocco degli insediamenti di media e grande distribuzione, con la sola eccezione di quelli già autorizzati in forza della Legge Regionale.

1.5 Per il Centro Congressi di zona Bagni si propone, dopo il recente affidamento della gestione a privati, il completamento entro il 2008, in modo da assicurare una adeguata utilizzazione, in campo turistico, dell’investimento pubblico. Si prevede almeno un evento di rilievo con cadenza mensile.

1.6 Si propone di potenziare il Centro Commerciale Naturale, estendendolo all’intera città ed indirizzandolo unicamente ai negozi di vicinato, con il definitivo lancio della Carta “Acquista ad Acqui”, prevedendo una diretta e fattiva sinergia tra commercianti ed amministrazione.

1.7 Si propone di coinvolgere gli esercenti in prima persona attraverso lo strumento della valorizzazione del commercio urbano (P.Q.U. Regione Piemonte), al fine di realizzare un’integrazione di coordinamento, economica e creativa di cui dispongano i diversi soggetti a scopo di  promozione e maggiore attrattività.

1.8 Si propone di proseguire e di potenziare l’attività di promozione turistica integrata del territorio acquese e delle sue risorse in Francia, Germania, Svizzera attraverso la partecipazione a fiere ed eventi di riconosciuto valore, coinvolgendo giornalisti specializzati ed operatori del settore.

1.9 Si propone di continuare le attività promozionali di concerto con la Comunità Montana Suol d’Aleramo e con la Comunità Collinare Alto Monferrato Acquese, proseguendo e incrementando le offerte dei  Protocolli turistici con Mantova e Genova e i pacchetti di benessere e cultura proposti da Terme, Alberghi, Ristoranti, Commercianti e Comune.

1.10 Si propone, dopo la completa ristrutturazione del quartiere Pisterna –“Quartiere del vino”, tenuto conto dei buoni risultati raggiunti ad oggi, l’ulteriore incremento e lo sviluppo di iniziative finalizzate alla promozione delle attività ivi operanti, anche attraverso iniziative quali “Bevi Acqui” e “Made in Acqui”, indirizzate esclusivamente alla promozione dei prodotti tipici locali.

1.11 Si propone, con la definitiva attivazione delle porte tematiche all’ingresso della città, un rinnovato incentivo alla promozione dei prodotti del territorio, migliorando l’immagine di accesso in Acqui, anche attraverso primi punti di informazione e di accoglienza turistica.

1.12 Si propone di rendere la Cantina Sociale Viticoltori dell’Acquese, di concerto con i Soci, la Regione, la Provincia, le altre Cantine del territorio, il fulcro delle attività di promozione e commercializzazione dei vini prodotti dalla cooperazione sociale nell’Acquese, mettendo a pieno frutto le strutture e le tecnologie presenti nella nuova sede.

1.13 Si propone di favorire interventi e accordi di filiera a favore delle aziende agricole.

1.14 Si propone, attraverso lo strumento del Piano Territoriale Integrato (PTI), la definizione di uno strumento di sostegno alle realtà alberghiere e ricettive private che vorranno adeguare le proprie strutture a principi di bioedilizia, oltre che la realizzazione di un Laboratorio Europeo di accreditamento per le stazioni termali, recuperando e valorizzando altresì l'area della ex-Lavanderia termale.

2. Cultura – Istruzione

2.1 Si propone la realizzazione del Sistema Museale Integrato, con un circuito di fruizione continuo e con un apparato di visite guidate, anche con l’ausilio di strumenti informatici, del Museo Archeologico, del sito della Piscina e del Teatro romani, dell’antico Acquedotto e degli scavi di Via Cassino e di Via Galeazzo. Si propone anche la valorizzazione delle raccolte archeologiche presenti presso privati e la relativa acquisizione alla fruizione pubblica.

2.2 Si propone di proseguire l’attività di informatizzazione della Biblioteca Civica e l’accrescimento del patrimonio librario, confermando l’apertura e la vocazione generalista della struttura ma valorizzando le peculiarità della sezione Ragazzi e della sezione Studi Locali.

2.3 Si propone lo sviluppo e la razionalizzazione del Polo Universitario Acquese con l’istituzione di corsi e master di alta specializzazione, sostanzialmente autofinanziati, in collaborazione con Università e primari Istituti anche privati, con particolare riferimento alla vocazione turistica ed alle eccellenze enogastronomiche del territorio.

2.4 Si propone la Valorizzazione delle potenzialità del Centro Professionale Alberghiero con l’estensione dei corsi e l’ulteriore potenziamento delle strutture.

2.5 Si propone il potenziamento, a scopo di formazione e prevenzione, di campagne educative sulla sicurezza stradale a partire dalle scuole.

2.6 Si propone la stesura di una rete elettrica di dissuasori per allontanare stabilmente i piccioni dall’edificio delle Elementari Saracco.

2.7 Si propone l’ampliamento funzionale secondo i progetti esistenti e la risistemazione del Plesso del II Circolo Elementare di San Defendente.

2.8 Si propone per la Scuola Media Bella la sistemazione definitiva in unico plesso di tutte le sezioni e le succursali, presso l’area ex Merlo, come da studio di fattibilità da presentarsi entro il 2007.

2.9 Per l’edilizia scolastica delle Superiori, di concerto con la Provincia e secondo l’attuale piano di sviluppo, si propone la definizione di due unici plessi. In particolare, si propone la ristrutturazione e l’ampliamento della sede dell’Istituto d’Arte per ospitare l’Istituto stesso con i Licei Classico e Scientifico; inoltre, si propone la costruzione di un nuovo edificio tra gli Istituti Barletti e Torre per ospitare e conglobare in unica struttura anche gli attuali Vinci e Fermi. Si propone l’istituzione del Palazzo della Cultura e delle Esposizioni nei locali attualmente in uso  al Liceo Saracco.

2.10 Si propone la ristrutturazione e l’ampliamento della sede dell’Archivio Storico, di Deposito e Corrente, presso l’attuale sistemazione e presso il Palazzo della Cultura e delle Esposizioni Saracco. Si propone altresì la creazione di una Pinacoteca civica presso sede comunale, con la sistemazione di patrimonio ad oggi sparso e acquisizione progressiva di nuove opere.

2.11 Si propone, sulla scorta delle positive esperienze di questi anni, l’ulteriore valorizzazione del Premio Acqui Storia, del Premio Acqui Ambiente, della Mostra Antologica di Pittura, della Biennale dell’Incisione e delle altre Mostre e Cicli di Conferenze, della Stagione Teatrale, della Stagione di balletti di Acqui in Palcoscenico, dei Concerti di Musica per un Anno e di Acqui in Jazz, di Corisettembre, della Modella per l’Arte.

3. Urbanistica e Lavori Pubblici - Sicurezza

3.1 Si propone, avendo eseguito rilevanti lavori di consolidamento presso le ex carceri con il completamento di un'ampia sala polifunzionale ed espositiva direttamente collegata con il Museo, l'ampliamento del Museo Civico Archeologico, attraverso il recupero funzionale del Castello dei Paleologi,  in stretta sinergia e collaborazione con le Sovrintendenze ai Beni Archeologici e Culturali ed ottenendo il previsto finanziamento dei contributi statali (pratica già in corso), attraverso l'utilizzo dei versamenti derivanti dall'8 per mille.

3.2 E’ già stato approvato e si propone il completamento della realizzazione della fognatura di collegamento tra la Frazione di Lussito ed il depuratore sito in Regione Fontanelle, con l'utilizzo di un finanziamento regionale, già ottenuto, al fine di ottimizzare il sistema depurativo, senza intaccare le strade dei centri abitati.

3.3 Si propone di portare a completamento la realizzazione di una apposita fognatura, in Frazione Moirano, che costituisca idoneo prolungamento della quota parte, già realizzata ed esistente, sino al raggiungimento del centro abitato; il tutto prevedendo di utilizzare tubazioni poste al di fuori del centro della frazione, al fine di salvaguardare al massimo la salubrità dei luoghi interessati dal transito e di tutelare l’integrità delle proprietà degli abitanti coinvolti dalla realizzazione dell’opera.

3.4 Si propone la costruzione di un inceneritore crematorio presso il Cimitero, mediante l'approvazione di un progetto di massima e l’espletamento di una gara pubblica volta ad affidarne gli oneri di realizzazione e la gestione a privati; nelle Regione vicine esistono pochissimi crematori e si potrà dare vita ad un’attività di sicuro sviluppo.

3.5 Sono stati recentemente realizzati circa 150 loculi nel Cimitero cittadino ed in futuro si propone di affidare appositi incarichi per la realizzazione di almeno altri  300 loculi, al fine di poter sempre più rispondere alle notevoli richieste; ugualmente si intende operare per il Cimitero di  Lussito, per il quale è in via di definizione la stipula di un mutuo al fine di poter realizzare, nel medio periodo, circa 170 loculi.

3.6 Si propone di provvedere alla manutenzione straordinaria dei loculi situati nella parte vecchia del Cimitero cittadino, unitamente alla completa realizzazione dei lavori di sistemazione della copertura degli stessi ed alla realizzazione di una nuova rete idrica che interessa i loculi siti nella parte più nuova del Cimitero di Acqui.

3.7 Si propone una sempre maggiore attenzione agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle asfaltature, dei marciapiedi, del verde pubblico, dei fossi e delle illuminazioni delle vie cittadine, con particolare riferimento alle vie meno centrali. Per le strade periferiche ed esterne e per gli ex Consorzi  si propone di continuare la politica di interventi mirati e volti a risolvere le situazioni di degrado e pericolo per la sicurezza di veicoli e pedoni.

3.8 Si propone con priorità assoluta l’allacciamento della rete idrica cittadina al nuovo acquedotto da Predosa, in fase di ultimazione, al fine di scongiurare definitivamente il pericolo di crisi idriche per la città. Si propone altresì il mantenimento della captazione delle acque superficiali dal Torrente Erro, con valorizzazione e rinaturalizzazione delle sue sponde e del suo alveo e con la manutenzione dei pozzi e delle briglie della Cascata, del Lago Scuro, del Filatore e del Lavinello.

3.9 Si propone l’ampliamento dell’area artiginale-industriale di Regione Barbato, oggetto del recentissimo Piano di Insediamenti Produttivi (PIP), con celere assegnazione dei lotti e relativa urbanizzazione agevolata.

3.10 Si propone l’estensione della rete di videosorveglianza a nuovi punti strategici della Città per controllare un sempre più significativa porzione di territorio, anche aprendosi alla collaborazione dei privati e rafforzando il coordinamento esistente tra le Forze dell’ordine ed i Vigili Urbani. Si propone la collaborazione di associazioni di volontariato e protezione civile con compiti di monitoraggio del territorio.

3.11 Si propone la approvazione della Variante Generale al Piano Regolatore cittadino, con un indirizzo espansivo, nel rispetto della storia e dell’ambiente. Si propone uno sviluppo di Aree a servizi, edificabili per turismo, artigianato ed industria e per residenza privata. Dopo la positiva fase di recupero del centro storico, si propone di favorire lo sviluppo della Città in aree esterne al centro, assecondando una crescita sostenibile e produttrice di ricchezza per il territorio.

4. Ambiente – Sport – Territorio - Trasporti

4.1 Si propone la certificazione di qualità ambientale a partire dalla Città fino a tutta la Valle Bormida, per definitivamente superare il retaggio dell’inquinamento del Fiume, offrendo nuove prospettive di riqualificazione e sviluppo per l’agricoltura ed il turismo.  

4.2 Si propone di dare una nuova vita alle aree verdi cittadine, attraverso il completo recupero del Parco del Tartufo al fondo di via Nizza, al fine di renderne più agevole la fruizione sia da parte degli anziani sia dei bambini. E’ stata decisamente resa più sicura l’intera area del Parco del Castello, anche attraverso il potenziamento dell’illuminazione e dei sistemi di videosorveglianza; il tutto, alla luce della previsione di realizzare, nel breve periodo, un parco giochi attrezzato per i bambini.

4.3 Si propone di continuare e potenziare la politica intrapresa, in questi ultimi anni, finalizzata a fornire ospitalità a squadre di grosso rilievo calcistico come la Juventus, il Genoa ed il Torino, al fine di favorire ed incrementare lo sviluppo turistico ed economico della città.

4.4 In merito alla gestione dei rifiuti, tenuto conto degli ottimi risultati raggiunti con la raccolta differenziata, anche attraverso la fattiva collaborazione della cittadinanza, si propone, stante la necessità di adeguarsi alle nuove normative in materia, un ulteriore potenziamento del sistema di raccolta, incrementando il servizio con nuovi cassonetti di prossimità, anche attraverso il sistema del loro mascheramento con piante e la loro collocazione in buche nel sottosuolo.

4.5 Si propone la completa e totale ristrutturazione della Palestra di Via Trieste, essendo ritenuta indispensabile punto di incontro e di riferimento non solo per le scuole dell’acquese, ma anche per le diverse società sportive, ubicate nel nostro territorio.

4.6 In merito allo Stadio Ottolenghi, essendo già stato finanziato un mutuo, si propone di provvedere alla realizzazione di un campo regolare in erba sintetica, in sostituzione dell’attuale campetto, oltre alla realizzazione di nuove tribune, di una nuova recinzione e di nuove poltroncine nell’attuale campo principale, al fine di migliorare la sicurezza degli ospiti e rendere la struttura davvero all’avanguardia. Sono, altresì, previsti ulteriori interventi concernenti l’ottimizzazione dell’utilizzo dell’intera struttura.

4.7 Alla luce del già ottenuto finanziamento, si propone di realizzare un percorso ciclabile per turisti, utilizzabile anche per eventuali passeggiate a cavallo, con partenza in zona Gianduia ed arrivo sino in prossimità del Comune di Melazzo, in estensione lungo l’asta del fiume Bormida, provvedendo a pulire le sponde del fiume, rivitalizzandolo.

4.8 Si propone la realizzazione del servizio di teleriscaldamento e di cogenerazione di energia elettrica ed acqua calda, attraverso lo strumento della Finanza di Progetto, con gara ad evidenza pubblica, a carico sostanzialmente di investitori privati. Se ne propone lo sviluppo e l’ estensione ad edifici privati per favorire un minor impatto ambientale, minori costi e minori rischi.

4.9 Si propone un costante e severo monitoraggio dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e da elettromagnetismo, con campagne di rilevazione ed informazione in tempo reale dei risultati ai cittadini e con l’adozione tempestiva dei provvedimenti di tutela della salute pubblica che risultassero opportuni.

4.10 Si propone la realizzazione di una pista ciclabile agonistica nell’area prospiciente il fiume Bormida (tra Regione Cassarogna e innesto del Ponte “Carlo Alberto”), da affidarsi in comodato a primaria Associazione ciclistica acquese.

4.11 Si propone l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria ed ampliamento del Complesso Polisportivo di Mombarone, al fine di farne crescere l’offerta al pubblico di attività ed occasioni.

4.12 Si propone di favorire con ogni mezzo la conclusione rapida dei lavori della Variante di Strevi e la prossima realizzazione della Bretella autostradale Predosa – Acqui, con casello in Regione Barbato. Si propone una celere ed attenta valutazione di fattibilità economica ed ambientale dell’autostrada Acqui – Carcare – Albenga, da proporre all’approvazione ed al finanziamento degli organi competenti.

4.13 Si propone di estendere e migliorare la rete del trasporto pubblico cittadino. Si propone anche di continuare con le attività di monitoraggio e proposta dell’Osservatorio comunale dei trasporti pubblici, a proposito della qualità e quantità dei servizi di collegamento a media e lunga distanza via treno ed autobus.

4.14 Si propone, attraverso lo strumento del Piano Territoriale Integrato (PTI), la riqualificazione urbana e periferica con interventi di sistemazione di ingegneria naturalistica lungo i corsi d’acqua del territorio.

4.15 Si propongono azioni diffuse di risparmio energetico e incentivo all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

5. Gestione patrimonio comunale e termale - Finanze

5.1 Si propone l’acquisizione del complesso delle Terme Militari e dello stabilimento Carlo Alberto al patrimonio termale al fine di ristrutturane gli edifici ed avviare attività ricettiva e di cura con particolare riferimento alla riabilitazione sportiva e post-traumatica.

5.2 Si propone l’acquisto della porzione di immobile dell’ex Caserma Cesare Battisti prospiciente Corso Roma al fine di realizzare uffici e servizi.

5.3 Si propone di accompagnare la Società delle Terme nella ristrutturazione e nel restauro conservativo dell’ Hotel Antiche Terme e del relativo centro di cura e di benessere.

5.4 Si propone l’utilizzo razionale dello spazio espositivo e fieristico Kaimano con la realizzazione di eventi, mostre e fiere con cadenza tendenzialmente mensile, valutando anche l’affidamento parziale della gestione a privati.

5.5 Si propone il miglioramento e l’estensione del servizio di pagamento delle imposte comunali in via informatica, con la possibilità di visionare in ogni momento ed in tempo reale la propria posizione di cittadino contribuente.

5.6 Si propone una politica di ottimizzazione finanziaria  rispetto al funzionamento della macchina comunale e la semplificazione del quadro delle società partecipate, attuando ogni forma possibile di risparmio e contenimento dei costi, migliorando in efficienza e conseguendo efficacia nell’azione amministrativa.

5.7 Si propone di preferire risparmi, cartolarizzazioni ed innovativi ma solidi e sicuri strumenti finanziari rispetto a nuove disposizioni fiscali.

6. Servizi alla persona

6.1 Si propone la realizzazione di un villaggio di case popolari per anziani residenti acquesi, in area di proprietà comunale, con particolare riferimento al complesso della ex Caserma Cesare Battisti.

6.2 Si propone la trasformazione in Consorzio dell’attuale Associazione con i Comuni dell’Acquese per una migliore e più integrata gestione del servizio socio-assistenziale tra i bisogni e le risorse della Città e del territorio.

6.3 Si  propone la definizione di una politica di incentivi per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici e privati.

6.4 Si propone la realizzazione di un Centro anziani in collaborazione con la Croce Bianca e la ristrutturazione dei locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso (ex Olimpia). Si propone il costante miglioramento e l’assistenza alle attività sociali del Centro presso la Boccia di Via Cassarogna.

6.5 Si propone di ampliare e sviluppare ulteriormente le indagini, le proposte e le politiche educative della Consulta Comunale per le Pari Opportunità.

6.6 Si propone la rivitalizzazione e l’ulteriore sviluppo delle attività del Centro giovani di S. Defendente.

6.7 Si propone di favorire la costituzione di una cooperativa sociale di sostegno che offra lavoro a giovani, con particolare riferimento a situazioni di disagio.

6.8 In una politica di decentramento di servizi ed attività, per il quartiere di San Defendente si propone l’apertura di un ufficio postale e, appena sarà possibile per legge e con la collaborazione di privati, la trasformazione della parafarmacia in farmacia.

6.9 Si propone di favorire, d’intesa con la ASL, il  potenziamento del numero dei posti in convenzione, per anziani auto e non autosufficienti, con le strutture sanitarie assistite.

6.10 Si propone per il nostro Ospedale un costante miglioramento delle strutture, un ammodernamento delle apparecchiature e degli strumenti, una continua valorizzazione e crescita delle risorse umane e delle professionalità, esaltando le tante eccellenze presenti e coltivandone di nuove. Si propone un costante miglioramento del raccordo di servizi tra Ospedale, territorio ed assistenza di base.

6.11 Si propone l’integrazione tra la sanità acquese e le Terme di Acqui per una risposta di alto livello terapeutico che contraddistingua la città.

6.12 Si propone una stretta azione di vigilanza e controllo sulla sanità pubblica acquese (ospedale e territorio) affinché il cittadino non venga privato del diritto di salute nella propria città.